
Mozart in città
In occasione del 250° anniversario del passaggio di Mozart a Foligno
Martedì 14 luglio – ore 18
Foligno – Auditorium San Domenico
Presentazione del libro di Sandro Cappelletto
MOZART. Scene dai viaggi in Italia (ed. ILSaggiatore)
Martedì 14 luglio – ore 19
Foligno – Corte di palazzo Trinci
Filarmonici di Belfiore
Marco Pontini direttore
Wolgang Amadeus Mozart
Divertimento in do maggiore KV 187
Divertimento in do maggiore KV 188
Marcia KV 135/a *
Marcia KV 135/b *
Ouverture da Le nozze di Figaro *
Ouverture da Il ratto dal serraglio *
Ein musikalischer Spass KV 522 *
* versione per orchestra di fiati
MOZART A FOLIGNO
14 LUGLIO 1770-14 LUGLIO 2020 – ANNIVERSARI
«… senza viaggi (perlomeno per chi si dedica all’arte e alla scienza) si è davvero dei poveri tapini!
… una persona di talento mediocre resta sempre un mediocre, sia che viaggi oppure no, ma una persona di talento superiore (come, senza mancare di umiltà verso Dio, non posso negare di essere) si immiserisce se rimane sempre nello stesso luogo.»
Wolfgang Amadeus Mozart
Ingresso libero
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Sole e Amore
Domenica 12 luglio – ore 18
Foligno – Auditorium San Domenico
SOLE E AMORE
Valentina Piovano soprano
Floraleda Sacchi arpa
Pietro Mascagni
Risveglio, Rosa, Ave Maria
Giacomo Puccini
Terra e mare, Sole e amore
Ruggero Leoncavallo
Vieni amor mio!
Nino Rota
brani da Romeo e Giulietta
Wojciech Kilar
Vocalise
Michael Nyman
If
Max Richter
Embers
Philip Glass
Metamorphosis Two
Ennio Morricone
“Nella Fantasia” da Mission
“Once Upon a Time in the West” da C’era una volta il West
“Se…” da Nuovo Cinema paradiso
Biglietti euro 15, 10, 7
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La pianessa
Sabato 4 luglio – ore 21
Foligno – Auditorium San Domenico
LA PIANESSA
Omaggio ad Alberto Savinio
con Lucia Poli
Marco Scolastra pianoforte
consulenza di Alessandro Tinterri
testi di Alberto Savinio
Musica
Savinio: Les chants de la mi-mort (1914)
Rossini: Un petit train de plaisir
Mozart: brani da Don Giovanni (trascr. di G. Bizet)
De Crescenzo: Prima carezza
Kullak: Rêve op. 4
Satie: Gnossienne n. 3 / Gymnopédie n. 1
Cage: Ophelia
Paderewski: Minuetto op. 14 n. 1
Chopin: Notturno op. 9 n. 2
Elgar: Dream Children op. 43 n. 1
MUSICA E PAROLA
DONNE IN SCENA
Un recital – di recente debutto al Teatro Piccolo Eliseo di Roma – con una delle più importanti “voci” del Teatro italiano.
Un omaggio al genio poliedrico di Alberto Savinio (Atene, 1891 – Roma, 1952) con alcuni racconti che il grande Artista ha dedicato al pianoforte – La Pianessa, Vecchio pianoforte, Pianista bianco – e il bellissimo profilo biografico di Isadora Duncan. La musica è dello stesso Savinio (che fu anche audacissimo e folgorante compositore), di autori da lui citati nei racconti (Mozart, Kullak, Paderewski, Chopin) e altra aggiunta per fini drammaturgici (Rossini, De Crescenzo, Satie, Cage, Elgar).
Ingressi: € 15, 10, 7
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The Song of a Life – volume IV
Il COVID-19 ci tiene in casa, ma non blocca fortunatamente l’editoria musicale. Vi segnaliamo con piacere una novità discografica che ci riguarda.
Recentemente – per l’etichetta BRILLIANT CLASSICS – è uscito il IV e ultimo cofanetto di The Song of a Life, l’integrale discografica delle romanze di Francesco Paolo Tosti realizzata dalla nostra Associazione in collaborazione con l’Istituto Nazionale Tostiano. In questo cofanetto – 5 CD, 98 romanze – cantano: Monica Bacelli, Maria Bagalà, Donata D’Annunzio Lombardi, Riccardo Della Sciucca, Cinzia Forte, Giovanni Meoni, Giuseppina Piunti, John Viscardi.
I quattro cofanetti dell’integrale tostiana (18 CD) si possono acquistare online o presso la sede della nostra Associazione.
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Mozart. Scene dai viaggi in Italia
Il COVID-19 non blocca fortunatamente l’editoria musicale.
Sandro Cappelletto – storico della musica, critico musicale e protagonista amatissimo delle stagioni degli Amici della Musica – è l’autore di Mozart. Scene dai viaggi in Italia, uscito nei giorni scorsi per “Il Saggiatore”.
Settecentoventi giorni, dal dicembre 1769 al marzo 1773. Ventisette città, da Bolzano a Napoli. Sandro Cappelletto racconta i tre viaggi italiani in cui Wolfgang Amadeus Mozart si è trasformato da giovane interprete nell’artista rivoluzionario che tutti conosciamo.
In questi giorni le librerie sono chiuse ma il libro si può ordinare on line (Amazon, Libreria Universitaria).
Il libro sarà presentato a Foligno il 14 luglio, in occasione dei 250 anni del passaggio di Mozart nella nostra città.
DESCRIZIONE DEL LIBRO
Nel 1769 il tredicenne Wolfgang Amadeus Mozart si è già esibito davanti alle corti di mezza Europa nel corso di sfiancanti tournée in Austria, Francia, Germania, Inghilterra, Olanda, Svizzera. Il padre Leopold, tuttavia, è preoccupato: di enfant prodige ne nascono ogni anno e Wolfgang non è più un bambino. C’è bisogno di qualcosa di clamoroso, di eclatante, che suggelli il suo talento e faccia capire al mondo che non ha di fronte un musicista promettente, bensì un genio. Nasce così l’idea di un viaggio nella «patria della musica», l’Italia. Padre e figlio si mettono in cammino: attraversano le Alpi, soffrono il freddo in malconce taverne, le sveglie all’alba, gli spossanti trasferimenti in carrozza. Ma i giorni trionfali arrivano: Rovereto, Verona, Mantova, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e infine Venezia; ogni tappa è un successo, la folla ai concerti a volte è tale che la carrozza non riesce a passare. La nobiltà si innamora del giovane musicista di Salisburgo, ospita i Mozart in lussuosi palazzi, paga generosamente le esibizioni. Wolfgang si guarda intorno, apprezza i paesaggi, scopre le città, conosce compositori e cantanti, assimila, rielabora, giudica. Scrive moltissimo: tre opere – Mitridate, re di Ponto, Ascanio in Alba, Lucio Silla -, i primi sette quartetti per archi, sinfonie, arie da concerto, musica sacra, il mottetto Exsultate, jubilate. E sente nascere dentro di sé nuove esigenze espressive, che nel giro di qualche anno esploderanno nei capolavori della maturità. Mozart. Scene dai viaggi in Italia di Sandro Cappelletto non è solo il racconto del viaggio di formazione di uno straordinario musicista. È anche la storia di un padre e un figlio che a mano a mano, tra incomprensioni e affetto, scoprono il loro rapporto. Delle contraddizioni di un uomo, Leopold, diviso tra l’ambizione personale e la consapevolezza della propria missione: far conoscere a tutti il miracolo del giovane Wolfgang, un bambino che ha saputo trasformarsi in uno dei più grandi artisti che siano mai esistiti.

Andrea Vincenti secondo classificato al Concorso per Giovani Cantanti Lirici
Il tenore Andrea Vincenti, allievo effettivo della master class di “Canto Lirico” tenuta l’anno scorso da Desirée Rancatore, ha vinto in questi giorni il secondo premio alla 74ma edizione del Concorso per Giovani Cantanti Lirici “Comunità Europea” 2020, organizzato dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” – Teatro Lirico dell’Umbria.
I nostri complimenti ed auguri più sinceri.

Beatles concerto grosso (ANNULLATO)
Sabato 5 settembre – ore 18.30
Foligno – Corte di Palazzo Trinci
BEATLES CONCERTO GROSSO
Collegium Tiberinum
Andrea Cortesi violino solista e direttore
Peter Breiner
Concerto grosso n. 1
per due violini, archi e basso continuo
She loves you – Lady Madonna – Fool on the hill Honey pie – Penny lane
Concerto grosso n. 2
per violino, archi e basso continuo
A hard day’s night – Girl – And I love her – Paperback writer – Help
Concerto grosso n. 3
per flauto, archi e basso continuo
The long and winding road. Ouverture – Eight days a week. Rondeau – She’s leaving home. Sarabande – We can work it out. Bourrée – Hey Jude. Polonaise – Yellow submarine. Badinerie
Concerto grosso n. 4
per due violini, archi e basso continuo
Here comes the sun – Michelle – Goodnight – Carry that weight
- in coproduzione con Segni Barocchi Festival
CONCERTO
BAROCCO 1
Peter Breiner ha concepito e dato alla luce nel 1993 una straordinaria contaminazione tra la musica dei Beatles, gruppo guru del pop-rock, e l’estetica della musica barocca.
Il repertorio del quartetto di Liverpool, osannato attraverso le generazioni fino ai giorni nostri, si trasforma nell’antica forma settecentesca del Concerto Grosso: un gioco di stile ironico e sorprendente.
Beatles Concerto Grosso fu un’assoluta novità per l’Italia, e un successo discografico internazionale.
I 4 concerti grossi presentano in totale 20 tra i brani più conosciuti dei Beatles, i cui riconoscibilissimi temi pulsano vivaci sul contrappunto, con il contrasto e il dialogo tra il solista, gli archi e il basso continuo, e con un largo uso di imitazioni, fughe, variazioni, trilli, abbellimenti, colpi di scena e citazioni di temi di Vivaldi, Bach ed Haendel.
Ingressi: € 15, 10, 7
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Musica liquida (ANNULLATO)
Domenica 28 giugno – ore 18
Foligno – Fonti di Sassovivo
MUSICA LIQUIDA
Concerto di vetro
Michele Sbaragli divulgatore scientifico
Tetraktis Percussioni
Steve Reich / Tetraktis
Music for Pieces of Glass
Tradizionale brasiliano / Tetraktis
Samba Reggae
Leonardo Ramadori
Tubi
John Cage
“End” da Living Room Music
Tetraktis
Travasi, Pendolo
John Cage / Tetraktis
Amores
Tradizionale cubano / Tetraktis
Makuta
Fernando Sulpizi
Japigia
Testi: Erri De Luca, Primo Levi, Vittorino Andreoli,
Umberto Eco, Galileo Galilei, Fritjof Capra, Michele Sbaragli
- in collaborazione con Fondazione Perugia Musica Classica
CONCERTO
FAMILY
Un concerto inimitabile accompagnato da una pièce teatrale sotto forma di reading e narrazioni che elogiano la creatività, la sensibilità e la fantasia di cui è capace l’intelligenza umana.
Lo spettacolo si sviluppa alternando degli estratti dalla letteratura di tutti in tempi che Michele Sbaragli, il divulgatore scientifico, illustrerà al pubblico con brani suonati con lo strumentario di vetro.
L’ultimo brano della performance vedrà protagonista proprio l’acqua: Japigia di Fernando Sulpizi prevede la presenza di un coperchio di silos messo “a pancia in su” e riempito d’acqua sul quale i quattro percussionisti eseguono dei ritmi ostinati di alcuni minuti per poi concludere suonando dentro l’acqua. Questa cosa causa schizzi d’acqua di una certa importanza rendendo il finale del pezzo una sorta di rito battesimale molto particolare.
Ingresso unico € 5
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Affidarsi alla musica
Sabato 20 giugno – ore 18
Foligno – Auditorium San Domenico
ARTURO BENEDETTI MICHELANGELI: “AFFIDARSI ALLA MUSICA”
Un omaggio nel centenario della nascita
An Li Pang pianoforte
Robert Schumann
Tre Romanze op. 28
Klavierstücke op. 32
Felix Mendelssohn-Bartholdy
Fantasia su The Last Rose of Summer op. 15
Giuseppe Benedetti Michelangeli
Carillon
Arturo Benedetti Michelangeli
Ninna nanna (Canto popolare)
Il concerto è preceduto da una Memoria della pianista An Li Pang sulle lezioni ricevute da Arturo Benedetti Michelangeli negli anni 1961-1965.
CONCERTO
ANNIVERSARI
Arturo Benedetti Michelangeli è stato il mito pianistico italiano del Novecento.
Solo all’anagrafe nato a Brescia nel 1920, lega la sua vita all’Umbria e alla nostra città: la madre era di Terni; il padre Giuseppe nacque e visse a Foligno. I genitori si trasferirono a Brescia nel 1919. Di qui il desiderio degli Amici della Musica di Foligno di rendere omaggio a questo straordinario “Apollo del pianoforte” nel centenario della nascita.
Il ricordo è affidato alla pianista An Li Pang (classe 1939), pianista concertista, didatta, allieva prediletta di Arturo Benedetti Michelangeli.
In programma Schumann, Mendelssohn e due rarità assolute dei Michelangeli padre e figlio.
Ingresso riservato agli Abbonati / seguirà cocktail con prenotazione
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Show me your tango (ANNULLATO)
Sabato 20 giugno – ore 21
Foligno – Auditorium San Domenico
SHOW ME YOUR TANGO
Izabela Kopeć mezzosoprano
Quintetto Classico
Gilberto Pereyra bandoneon
Tomasz Filipczak pianoforte
Maciej Lulek violino
Robert Horna chitarra
Wojciech Gumiński contrabbasso
Astor Piazzolla
Vuelvo al Sur
Los Pajaros Perdidos
Salitude
Maria de Buenos Aires
Balada Para El
Las Ciudades
Café 1930
Oblivion
Che Tango
Aire de la Zamba Niña
Fuga
Chiquilin de Bacin
Ave Maria (Tanti anni prima)
Balada para Mi Muerte
Libertango
CONCERTO
«Si dice che il tango sia arrabalero, che nasca nelle suburre, che in quel tempo erano molto vicino al centro. Però la gente di allora mi ha spiegato che la parola arrabalero non ha un significato strettamente topografi- co, più che di periferie si dovrebbe parlare di zone di confine. Quindi, dove nasce il tango? Negli stessi luoghi dove sarebbe sorto pochi anni dopo il jazz negli Stati Uniti, nelle “casas malas” (bordelli, lupana- ri, bische), sparse per tutta la città. Luoghi in cui la gente si riuniva anche solo per giocare a carte, bere un bicchiere di birra ed incontrarsi con gli amici.»
Jorge Louis Borges
Ingressi: € 15, 10, 7
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