
Presentazione concerto Nona Sinfonia Beethoven
Si terrà venerdì 8 novembre, ore 11, Oratorio del Crocifisso, la conferenza stampa di presentazione del concerto evento dedicato alla celeberrima Nona Sinfonia di Ludvig Van Beethoven dall’Associazione Amici della Musica di Foligno.
Per la prima volta nella Stagione folignate, il concerto – 23 novembre 2024 Auditorium San Domenico – celebra i 200 anni dalla prima esecuzione del capolavoro beethoveniano e vede insieme AdM Foligno, IUC (Istituzione Universitaria Concerti di Roma) e la Fondazione Accademia Musicale Chigiana di Siena.
Alla conferenza interverranno il presidente dell’Associazione Amici della Musica Giorgio Battisti, il direttore artistico Marco Scolastra e Rinaldo Gentile presidente della IUC.
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Il Melodramma a Foligno nel 1884
Una produzione Amici della Musica di Foligno chiude le celebrazioni che la Caserma Gonzaga ha dedicato ai suoi 140 anni. In scena al San Domenico tre grandi musicisti per “La Traviata” in forma di concerto. Un tuffo nell’Ottocento del melodramma e della Foligno del tempo.
Con il Belcanto cala il sipario sugli eventi che per un anno intero hanno celebrato l’inaugurazione a Foligno il 19 ottobre del 1884, 140 anni fa, della Caserma Gonzaga del Vodice Ferrante, ancora oggi uno dei fiori all’occhiello della città.
A firmare l’evento di chiusura, in collaborazione con l’istituzione militare, la locale Associazione Amici della Musica che ha dedicato all’occasione “La Traviata” di Giuseppe Verdi in forma di concerto, opera celeberrima in programma all’Auditorium San Domenico sabato 19 ottobre, ore 21, con ingresso libero fino a esaurimento posti.
Una scelta non casuale che riallaccia i fili con quel 1884 che segnò l’inizio della Gonzaga, e che portò nel cartellone del Teatro Apollo, divenuto poi Teatro Piermarini, l’opera verdiana.
Al San Domenico il concerto proporrà una selezione dai tre atti affidata a artisti di fama internazionale, a cominciare dalla soprano Cinzia Forte – Teatro alla Scala, Covent Garden Londra, La Fenice di Venezia, Arena di Verona, Deutsche Opera Berlino, New National Theatre Tokio… – interprete tra le più acclamate al mondo, tra le più amate proprio nel ruolo di Violetta (La Traviata).
Con lei sul palco altri due grandi musicisti, il tenore Dario Prola e il pianista Marco Scolastra. Anche per loro platee internazionali e collaborazioni con direttori e orchestre di prestigio. Di recente il debutto di Prola nel ruolo di Turiddu/Cavalleria rusticana e Cavaradossi/Tosca alla Reggia di Venaria Reale di Torino. Umbro, Scolastra ha suonato nei più importanti teatri tra cui La Fenice di Venezia, il San Carlo e Associazione “A. Scarlatti” di Napoli, Musei Vaticani, “Concerti del Quirinale”, Conservatorio “P. I. Čajkovskij” di Mosca, Musikverein di Vienna, Carnegie Hall di New York. Ha registrato per Phoenix Classics, Stradivarius, Brilliant Classics, Decca, Rai 5.
“Siamo davvero orgogliosi di questo progetto e di questo incontro con una delle massime istituzioni cittadine – commenta Giorgio Battisti presidente degli Amici della Musica -. Con entusiasmo abbiamo accolto la proposta di offrire alla città un concerto che celebra la nascita della Gonzaga e l’antico rapporto che lega la città alla sua Caserma”.
Realtà che dà lustro all’Umbria intera con il suo Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito (CSRNE), oggi unica porta di accesso a livello nazionale per le diverse categorie della compagine militare, ovvero per chi già in carriera o per chi vi si affacci per la prima volta.
Insieme all’anniversario dei 140 anni, gli “Eventi 2023-24. La Caserma di Foligno una città nella città” hanno anche ricordato l’anniversario dei 150 anni (2023) della firma della convenzione tra Ministero della Guerra e Comune di Foligno per la costruzione della Caserma, progettata nel 1873 con avvio della costruzione nel 1874.
Un doppio appuntamento che meritava un programma dal grande fascino, con brani tra i più amati e leggendari dell’Opera italiana. Si ascolteranno Dall’Atto I Brindisi: “Libiam ne’ lieti calici”, Valzer: “Voi qui… Cessata è l’ansia che vi turbò?”, Duetto: “Un dì, felice, eterea”, Scena ed Aria: “È strano!… Sempre libera degg’io”. Dall’Atto II Scena ed Aria: “De’ miei bollenti spiriti… Oh mio rimorso!”, Scena: “Ed or si scriva a lui… Amami Alfredo”, Scena e Duettino: “Invitato a qui seguirmi”, Arietta: “Ogni suo aver tal femmina”, Finale. Chiuderà l’Atto III Preludio Scena ed Aria: “Teneste la promessa… Addio del passato”, Scena e Duetto: “Parigi, o cara, noi lasceremo”, Finale ultimo.
Il concerto sarà introdotto dal prof. Roberto Segatori con una “cornice” storico-sociologica che dalla città volgerà lo sguardo anche ai fatti dell’Italia dell’epoca.
Sempre il 19, dalle 11 alle 17, l’appuntamento è invece alla Caserma Gonzaga con l’annullo filatelico.
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Un concerto dedicato alla famiglia Bach
Per celebrare la “Festa Europea della Musica” proponiamo un concerto sinfonico dedicato alle composizioni della famiglia Bach, non solo del più noto Johann Sebastian (pater) ma anche dei suoi due figli.
Un “concerto di concerti” con stili ed espressività differenti, dal barocco allo stile galante. In programma anche il raro e piacevolissimo Doppio Concerto per clavicembalo, pianoforte e orchestra di Carl Philipp Emanuel, il maggiore e forse più noto dei figli.
I solisti saranno il clavicembalista Fabio Ciofini e il pianista Marco Scolastra. L’Orchestra Senzaspine – al debutto nelle nostre Stagioni – è diretta dal M° Matteo Parmeggiani.
Vi aspettiamo che sabato 22 giugno, ore 21, all’Auditorium San Domenico, non mancate!
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19.10.24 – Il melodramma a Foligno nel 1884
Sabato 19 ottobre ore 21 Auditorium San Domenico
ANNIVERSARI
IL MELODRAMMA A FOLIGNO NEL 1884
per i 140 anni della inaugurazione della Caserma di Foligno
Cinzia Forte soprano
Dario Prola tenore
Marco Scolastra pianoforte
introduzione di Roberto Segatori
Giuseppe Verdi
La Traviata
opera in tre atti
SELEZIONE IN FORMA DI CONCERTO
• concerto di chiusura delle celebrazioni 2023-24 “La Caserma di Foligno – una città nella città”
ingresso libero – posti riservati agli abbonati
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22.06.24 – La famiglia Bach
Sabato 22 giugno ore 21 Auditorium San Domenico
PER LA GIORNATA EUROPEA DELLA MUSICA
LA FAMIGLIA BACH
Orchestra Senzaspine
Fabio Ciofini clavicembalo
Marco Scolastra pianoforte
Matteo Parmeggiani direttore
Johann Sebastian Bach
Concerto in re minore BWV 1059a per clavicembalo e archi
Johann Christian Bach
Concerto in fa minore W C73 per pianoforte e archi
Carl Philipp Emanuel Bach
Doppio concerto in mi bemolle maggiore Wq 47 per clavicembalo, pianoforte e orchestra
ingressi: € 20, 16, 14
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Un concerto per presentare alla città la nuova Stagione Concertistica 2024
Lo propongono gli Amici della Musica in attesa che il 43esimo cartellone prenda ufficialmente il via il 2 marzo.
L’appuntamento è per sabato 10 febbraio, ore 17, Auditorium San Domenico, quando, illustrato il nuovo programma, alle 18 la scena passerà a “Pablo Casals: la musica di JFK”, racconto-concerto – ingresso libero – con testo e voce narrante di Stefano Valanzuolo, critico musicale e autore e conduttore di programmi Radio Rai3, accompagnato dal violoncello di Erica Piccotti, musiche di Bach, Casals, Cassadó.
“Se non ci fosse stato Pablo (anzi, Pau) Casals – si legge nelle note -, le Suites di Bach forse non sarebbero diventate una pietra miliare della musica occidentale”. Quanto invece a Casals, oltre che violoncellista leggendario, è stato un intellettuale impegnato attivamente a favore della pace e dei diritti umani, un vulcano di iniziative, un orgoglioso artista catalano innamorato della propria terra. Tanto che la sua musica e le sue idee finirono col sedurre anche John Kennedy e la moglie Jackie, assieme a uomini e donne di ogni nazione. “All’incontro affettuoso tra il più iconico dei presidenti statunitensi e il glorioso violoncellista, in apparenza così lontani per generazione e appartenenza culturale, è dedicato questo racconto, impreziosito dalla musica degli autori più cari a Casals”.
Sarà lo stesso Valanzuolo a introdurre lo spettacolo nel corso della conferenza di presentazione della Stagione musicale animata dal presidente degli Amici della Musica Giorgio Battisti, dal direttore artistico Marco Scolastra con alcuni protagonisti dei 28 eventi in calendario, come il M° Peter Hrdy direttore del Coro della Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco in Assisi, che dirigerà a maggio la Petite Messe Solennelle. Sarà invece l’assessore alla Cultura Decio Barili a portare i saluti del Comune di Foligno.
Alla fine del concerto brindisi augurale e avvio nuova campagna abbonamenti e tesseramenti.
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Presentazione della nuova Stagione Concertistica 2024
I capolavori di Beethoven e Bach tra i grandi protagonisti della 43esima Stagione concertistica degli Amici della Musica di Foligno. Ventotto appuntamenti, 470 musicisti che dal 2 marzo animeranno il cartellone con spazio anche al canto lirico, al jazz, alle prime assolute, alle masterclass, all’anniversario pucciniano. Prestigio internazionale con Accademia Chigiana, i celebri solisti russi Troussov-Troussova, Sinfonica Abruzzese. Confermati musicoterapia, proposte per le scuole insieme a conferenze e presentazioni di libri. Concerti fuori porta nelle vicine Assisi, Spello e Trevi. In conferenza stampa donato un pianoforte “Schulze Pollmann” all’Oratorio del Crocifisso.
Coup de theatre degli Amici della Musica di Foligno. La conferenza stampa di presentazione della Stagione Concertistica 2024 si è trasformata in occasione per inaugurare e donare all’Oratorio del Crocifisso un pianoforte mezza coda “Schulze Pollmann”. Suonato dalla pianista Lucia Sorci con musiche di Castelnuovo-Tedesco e Chopin, ha introdotto il cartellone illustrato dal presidente Giorgio Battisti e dal direttore artistico Marco Scolastra, ai quali si è unito il saluto della consigliera della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno Donatella Barbabianca Filippi, del consigliere Marco De Felicis del Comune di Foligno, del prof. Guglielmo Tini del Liceo Classico “F.Frezzi-B.Angela”. Tra gli ospiti il comandante della Caserma Gonzaga di Foligno generale di brigata Giorgio Guariglia, il tenente colonnello Mauro Mercuri e l’assessora alla Cultura del Comune di Spello Irene Falcinelli.
Alla città il programma sarà invece presentato il 10 febbraio, ore 17 Auditorium San Domenico, con il concerto a ingresso libero “Pablo Casals: La musica di JFK”, suggestivo racconto del critico musicale Stefano Valanzuolo in scena con la violoncellista Erica Piccotti.
Ventotto gli appuntamenti in Stagione, da febbraio a novembre, che spazieranno dalla musica, al canto, al melodramma, ai recital, con tre concerti jazz, quattro orchestre, molta sinfonica e musica da camera, Ben 470 i maestri che si esibiranno all’Auditorium San Domenico, ma anche in altri contenitori di pregio, Palazzo, Trinci, Oratorio del Crocifisso, Teatro San Carlo, e altri luoghi, Trevi, Villa dei Mosaici di Spello, Basilica di San Francesco Assisi, Castello di Scopoli.
“La nuova Stagione richiama in città alcuni tra i migliori interpreti della scena musicale classica contemporanea e della musica jazz – ha esordito Battisti -. Propone un rapporto dialettico e trasversale con la storia della musica, creando relazioni fertili e virtuose. I veri protagonisti di questa trasversalità saranno due testimonial d’eccezione – Johann Sebastian Bach e, soprattutto, Ludwig van Beethoven – le cui opere punteggeranno i programmi sinfonici, di recital e di musica da camera di tutta la Stagione, fino al prezioso concerto di chiusura (23 novembre) con l’esecuzione, per la prima volta nelle nostre Stagioni, della Sinfonia n. 9 per soli, coro e orchestra op. 125 “Corale”.
Il cartellone conferma inoltre le masterclass di canto lirico tenute da celebri docenti, Cinzia Forte, Desirée Rancatore e Walter Testolin (agosto e settembre 2024), i “Colloquia”, le presentazioni di libri, gli itinerari musicali – uscite al Teatro San Carlo Napoli e Terme di Caracalla Roma -, la terza edizione del Premio Mario Guidi – manager jazz folignate scomparso nel 2019 – con una due giorni con testimonial d’eccezione lo straordinario jazzista Enrico Rava in concerto con Giovanni Guidi (27 aprile). Poi il 28 sul palco salirà il trio di Simone Sansonetti, vincitore del premio Guidi. “Proseguono anche gli apprezzati percorsi di musicoterapia/teatroterapia – ha aggiunto Battisti – tramite i quali, da anni, l’Associazione testimonia l’esigenza profonda di impegnarsi nel sociale”.
Concerto inaugurale sabato 2 marzo, Auditorium San Domenico, con il prestigioso duo pianistico Taverna-Vacatello – musiche di Reger, Ligeti e le rare Suite di Rachmaninov per due pianoforti. “Sarà un cartellone percorso dai grandi capolavori della storia della musica – ha commentato il M° Scolastra – a partire dalla Nona e dalla Quinta Sinfonia di Beethoven, ma anche delle collaborazioni e coproduzioni con prestigiose istituzioni italiane quali l’Accademia Chigiana, la IUC, la Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco di Assisi. Senza però mai distogliere l’attenzione dai giovani talenti, vincitori di concorsi internazionali, con rarità come il concerto di fagotto del 1° giugno”.
Poi gli anniversari. A cominciare dal centenario della morte di Puccini, ricordato con un concerto pianoforte e voce (Trevi 5 luglio), in collaborazione con l’Associazione Musicale Lucchese. Un vero evento per la città sarà pure La Traviata in forma di concerto che il 19 ottobre – ingresso libero – chiuderà le celebrazioni per i 140 anni della ‘Caserma di Foligno – una città nella città’. Protagonisti la straordinaria soprano Cinzia Forte e il tenore Andrea Carè.
Per la prima volta arriva invece in Stagione il capolavoro rossiniano Petite Messe Solennelle con il concerto “Basilica Regia” (25 maggio ingresso libero) nella cornice d’eccezione della Basilica Superiore di San Francesco di Assisi. “Un grandioso evento, uno degli appuntamenti clou della Stagione 2024, di cui andiamo fieri – ha proseguito Scolastra -. Una coproduzione con Associazione Marche Musica, in collaborazione con la Cappella Musicale della Basilica, che sarà replicato il giorno dopo in un altro gioiello dell’arte italiana, la Chiesa di Santa Croce a Firenze”.
Si consolidano le collaborazioni con Festa di Scienza e Filosofia, con Young Jazz Festival e pure con le scuole. In programma il 3 maggio lo spettacolo tratto dal Decameron di Boccaccio, che vede insieme Lucia Poli, icona del teatro italiano e il Coro del Liceo Classico “F. Frezzi-B.Angela”. “Non potevamo mancare a un appuntamento così importante con la musica, la letteratura, e una maestra del palcoscenico quale Lucia Poli – ha dichiarato il prof. Tini responsabile del progetto -. Per i ragazzi e per tutti noi un’occasione davvero unica”.
Attesa come ogni anno “Classica d’Estate”, dono alla città della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno (sostenitrice con il Comune di Foligno della Stagione), proporrà (18 luglio Corte di Palazzo Trinci) PopSongs dell’Ensemble Roma Sinfonietta diretta dal M° Marcello Panni. “Anche noi della Fondazione Cassa di Risparmio non possiamo mancare a tutto ciò che chiama in causa arte, musica, cultura – ha sottolineato la dott.ssa Barbabianca Filippi -. Nostro obiettivo è sostenere le iniziative di qualità, come ben sanno fare gli Amici della Musica, che valorizzano il territorio, la città, con particolare attenzione alle nuove generazioni.”
Musica en plein air ancora a luglio con la Filarmonica di Belfiore, al Castello di Scopoli, montagna folignate, musiche di Bernstein e Gershwin. Sonorità d’Oltreoceano anche per Heart and Sool of America, dagli spiritual alla musica contemporanea, con pianoforte e voci di Maria Gabriella Landers soprano, Brian Dore, baritono (6 ottobre). Sogno argentino invece per Nubes de Buenos Aires (21 settembre) affidato al il virtuosismo di Giampaolo Bandini (chitarra) e Cesare Chiacchieretta (bandoneon), brani di Astor Piazzolla.
Punteggiano il cartellone “Colloquia” e presentazioni. Sarà il noto musicologo Guido Barbieri a parlare il 7 maggio dell’etica della fratellanza nella Nona Sinfonia di Beethoven a duecento anni dalla prima esecuzione, mentre giungerà in chiusura di stagione (16 novembre) la presentazione della novità editoriale Treccani Enciclopedia della Musica Contemporanea 1900-1924. A parlarne i direttori scientifici Ernesto Assante e Sandro Cappelletto e la responsabile opere Treccani Monica Trecca.
Un plauso all’attività dell’Associazione musicale è giunta infine dal consigliere comunale De Felicis che ha ringraziato gli Amici della Musica per il programma ricco, importante, animato da eventi grandiosi e difficili da allestire come la Nona di Beethoven. “Una qualità delle proposte altissima con qualcosa in più: l’attenzione al sociale e all’incontro, al fare rete tra associazioni, Comuni e località del territorio, per risultati a dir poco straordinari.”
Insomma una Stagione, densa, intensa, preziosa, prestigiosa. “Come Voltaire nel Candide dico ‘Lavoriamo il nostro orto’ – chiude Scolastra -. Gli Amici della Musica il loro orto lo hanno piantato nel 1981 e di anno in anno ne raccogliamo i frutti. Ma è solo grazie al lavoro di tutti che ciò è stato possibile, all’impegno, alla passione e alle sinergie con enti, realtà, associazioni, comuni che in 43 anni hanno reso possibili appuntamenti straordinari che da soli non saremmo mai riusciti a realizzare.”
Per favorire l’ascolto della musica dal vivo, l’Associazione conferma l’iniziativa “A concerto con mamma e papà”. Con l’acquisto di due abbonamenti si potrà richiedere un biglietto gratuito per ciascun concerto per figli o nipoti di età compresa tra i 5 e i 14 anni. Torna anche il “Carnet 5 concerti”, così come le riduzioni per musicisti di età inferiore ai 30 anni e per allievi e insegnanti delle scuole di musica e canto. Per loro abbonamento personale e quota annuale al costo ridotto di 50 euro. Previsto invece sconto del 20% su biglietto intero per spettatori sopra i 65 anni, i giovani sotto i 30 anni, i soci di Touring Club Italiano, ALI-Associazione Lavoratori Intesa Sanpaolo, FAI.
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42esima Stagione Concertistica: eletto il nuovo direttivo
Confermati il presidente uscente Giorgio Battisti e il direttore artistico Marco Scolastra. Il nuovo direttivo degli Amici della Musica guiderà l’associazione musicale per il triennio 2023-2026 affidando incarichi e ruoli a consiglieri in gran parete musicisti, esperti di settore.
Tra molte conferme e qualche novità, si è riunito venerdì scorso il nuovo consiglio direttivo degli Amici della Musica di Foligno eletto dall’assemblea dei soci domenica 15 ottobre.
In carica fino al 2026, i nove componenti – con un importante equilibrio di genere – si avviano al nuovo triennio riaffidando la guida al presidente uscente Giorgio Battisti, che affronterà la presidenza con l’idea ben chiara di “alzare l’asticella”, di proporre un programma di iniziative e concerti ancor più aperto alle collaborazioni, inclusivo e coinvolgente.
Quanto ai componenti, l’Associazione affida a Davide Giannini, consigliere di lungo corso, la carica di vicepresidente, Antonio Bordoni segretario economo, Lucia Giannini segretaria del consiglio, Donatella Cugini, Marco Pontini, Roberto Segatori consiglieri con le due new entry di Lucia Sorci e Liana Zuccarini. Irrinunciabile l’incarico di direttore artistico al M° Marco Scolastra, preziosa risorsa per gli Amici della Musica e per l’intera città.
“Una conferma pressoché totale dell’organo direttivo dell’Associazione – dichiara Battisti – testimonia il gradimento dei soci rispetto alle proposte artistiche e alla gestione complessiva del sodalizio. Con i nuovi ingressi si consolida l’organizzazione, orientando le competenze dei singoli consiglieri verso i diversi ambiti operativi. Alla dott.ssa Liana Zuccarini – già dirigente psicoterapista presso l’Azienda USL Umbria 2 – verranno affidati i laboratori di musicoterapia, mentre la Mª Lucia Sorci – pianista e docente di musica – si occuperà principalmente della formazione musicale e delle masterclass”.
Quanto ai consiglieri uscenti “Ringrazio con vera riconoscenza Elga Ciancaleoni e Gianluca Matilli – prosegue il Presidente – non solo per avere contribuito a gestire l’associazione nel difficile periodo del Covid, ma anche per la loro promessa di continuare a starci accanto come soci e volontari. Sono proprio i volontari l’anima e la forza della nostra associazione, le energie con le quali diamo vita a tutte le nostre iniziative”.
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Concerto Multimediale: SUONI E VISIONI PER MICHELANGELO
Da Michelangelo a Britten e Sostakovic. Parla il linguaggio della multimedialità il concerto degli Amici della Musica dedicato al genio del Rinascimento. Protagonisti artisti di caratura internazionale per un evento di musica, canto e poesia, con le immagini di un celebre documentario del regista Nino Criscenti.
Tre artisti d’eccezione – un pianista e due voci – e un documentario di grande valore e bellezza. È nato così il concerto multimediale “Suoni e Visioni per Michelangelo”, prodotto dagli Amici della Musica di Foligno, in programma venerdì 30 giugno, ore 21, all’Auditorium San Domenico.
Dedicato a Michelangelo Buonarroti, il concerto vedrà in scena il tenore inglese Mark Milhofer, il basso Mirco Palazzi e Marco Scolastra al pianoforte, per un evento che intreccerà immagini, musica e poesia in un insolito ritratto del grande genio rinascimentale. “Michelangelo è stato anche poeta – commenta Marco Scolastra -. Le sue Rime hanno temi amorosi, esistenziali, politici, artistici e hanno ispirato due tra i maggiori compositori del Novecento, Britten e Sostakovic, che ne hanno realizzato cicli vocali meravigliosi. Così abbiamo scelto di portarli, con le immagini del regista Nino Criscenti, nella nostra Stagione concertistica”.
Voci e musica, quelle dei Seven Sonnets of Michelangelo di Britten e della Suite su versi di Michelangelo Buonarroti di Sostakovic, si uniranno infatti al documentario Il gigante. Indagine sul David di Michelangelo del regista Nino Criscenti, che introdurrà anche la serata. Mentre per il racconto in video, altro grande nome, quello di Antonio Paolucci. “Britten è giovanissimo quando compone i Seven Sonnets: il tema d’amore è traboccante – prosegue Scolastra -. Il brano di Sostakovic è invece uno degli ultimi della sua produzione: l’autore guarda alle poesie di Michelangelo come concentrato di saggezza.”
La produzione folignate ha tra l’altro conquistato l’interesse internazionale, con la casa discografica Brilliant Classics che nei giorni che precedono il concerto realizzerà la registrazione dei due cicli vocali.
Scrive Nino Criscenti a proposito di Il gigante. Indagine sul David di Michelangelo. “È il 1501. Michelangelo ha 26 anni. È a Roma dove ha scolpito la Pietà di San Pietro. Da Firenze gli chiedono una grande statua di David. Michelangelo torna nella sua città, lavora in gran segreto e dopo tre anni consegna il suo gigante di marmo, oltre cinque metri d’altezza, l’8 settembre del 1504. Perché Firenze ha voluto un David gigantesco? E perché lo ha scelto come simbolo delle libertà civili? Ricostruiamo la storia della statua più famosa del mondo sui luoghi stessi in cui si è svolta, tra chiese e palazzi del Rinascimento fiorentino”.
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23.09.23 – ROMA E LA SUA CAMPAGNA
Sabato 23 settembre ore 21
Auditorium San Domenico
ROMA E LA SUA CAMPAGNA
tra musica e poesia
Valerio Magrelli voce recitante
Maura Menghini soprano
Marco Scolastra pianoforte
Gioachino Belli
selezione dai Sonetti
Goffredo Petrassi
Canti della campagna romana (1927)
La “verità nuda e sfacciata” delle plebe di Roma descritta da Gioachino Belli nei suoi irriverenti Sonetti. La musica della campagna romana nei Canti popolari armonizzati da Giorgio Nataletti e Goffredo Petrassi.
• produzione Amici della Musica di Foligno
• dedicato a Elio Pandolfi
ingressi: € 15, 12, 10
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