
Lost in Astor
Domenica 23 maggio – ore 17
Foligno – Auditorium San Domenico
LOST IN ASTOR
Giovanni Guidi pianoforte
Giovanni Guidi
Variazioni su musiche di Astor Piazzolla
Oblivion
Los sueños
Regreso Al Amor
Prelude to the Cyclical Night
• 100 anni dalla nascita di Astor Piazzolla
• commissione e produzione Amici della Musica di Foligno
• prima esecuzione assoluta
CONCERTO PRESENTAZIONE STAGIONE
«Nella musica di Astor si trova il sud, l’eleganza, l’armonia, la danza, il Tango, l’amore. I brani che ho scelto sono quelli che ho sentito più vicini alle mie corde: mi sono perso con essi per renderli un po’ anche miei. Sono entrato nella musica di Piazzolla e poi mi sono perso. Quella che sentirete oggi è la Strada per provare ad uscire… o forse no». (Giovanni Guidi)
ingresso libero
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I Folk Songs di Benjamin Britten su Rai Radio 3
Folk Songs di Benjamin Britten New Recording • Brilliant Classics • 2 CD
CON MARK MILHOFER E MARCO SCOLASTRA
PRESENTAZIONE A RAI RADIO 3
- 6 marzo h 15.00
- Piazza Verdi (con intervista) 12 marzo h 9.30
- Primo Movimento
Complete Folk Songs di Benjamin Britten
Complete Folk Songs di Benjamin Britten in una nuova registrazione discografica per Brilliant Classics in uscita il 12 febbraio 2021.
Con Mark Milhofer e Marco Scolastra.
Disponibile sulle principali piattaforme musicali on line, acquistabile in internet e nei negozi di dischi.
Un saluto da Pamela Villoresi
Un saluto da Pamela Villoresi, attrice, direttrice del Teatro Biondo di Palermo, protagonista (con Danilo Rea) di “Terra”, lo spettacolo che il 6 dicembre avrebbe dovuto chiudere la nostra Stagione Concertistica 2020.
Grazie Pamela!

Terra (ANNULLATO)
Domenica 6 dicembre – ore 17
Foligno – Auditorium San Domenico
TERRA
Un inno alla vita
di Valeria Moretti
Pamela Villoresi voce recitante
Danilo Rea pianoforte
Musica
Danilo Rea
MUSICA E PAROLA
DONNE IN SCENA
«Uno spettacolo dedicato alla figura della TerraMadre di cui tutti siamo temporanei ospiti.
Leggenda, antropologia, esoterismo e letteratura si intrecciano in una confessione la cui essenza trova nel Mito la sua ragione di essere. Un continuo fantasioso rimando alle tante figure di dee misteriose, miracolose e sapienti oltre che minacciose, dove il Bello e il Temibile si sfidano in un eterno duello, per raccontare l’imprevedibilità del suo nucleo originario e primordiale, del suo fuoco sotterraneo.
Percorso visionario dove reale e irreale procedono affiancati in un girotondo incalzante: immaginazione cosmica della TerraMadre che si colloca tra sacro e profano, tra finito e infinito, tra umano e divino, tra tempo e eternità.»
Valeria Moretti
Ingressi: € 20, 15, 10
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È lei quel famoso fanciullo di cui parlano tutti? (ANNULLATO)
Giovedì 3 dicembre – ore 21
Foligno – Auditorium San Domenico
È LEI QUEL FAMOSO FANCIULLO DI CUI PARLANO TUTTI?
In occasione del 250° anniversario del passaggio di Mozart a Foligno
Sandro Cappelletto voce narrante e drammaturgia
Coro e Orchestra della Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco – padre Giuseppe Magrino direttore
Gregorio Allegri
Miserere
Wolfgang Amadeus Mozart
Sinfonia in re maggiore KV 95 Litaniae Lauretanae KV 109
Quaerite primum regnum Dei KV 86 versione Mozart
Quaerite primum regnum Dei KV 86 versione Padre Martini
Misericordias Domini KV 222
- prima esecuzione assoluta
- evento offerto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno
MOZART A FOLIGNO
14 LUGLIO 1770-14 LUGLIO 2020 ANNIVERSARI
«Wolfgang Amadeus Mozart visitò tre volte l’Italia, restando nel nostro paese per due anni.
La percorse dal Brennero a Napoli, visitando molte città, in un momento decisivo per la sua trasformazione da bambino prodigio ad artista, tra i 14 e i 16 anni. Il 14 luglio 1770 – 250 anni fa – nel viaggio da Roma verso Loreto, sostò a Foligno.
Il concerto propone alcuni episodi memorabili di quel viaggio, e della sua arte: l’ascolto, e la trascrizione a memoria, del Miserere di Allegri nella Cappella Sistina, la prova d’esame per diventare il più giovane membro dell’Accademia Filarmonica di Bologna, le Litaniae Lauretanae composte dopo la visita al santuario di Loreto. Una Sinfonia, attraversata da formidabili spunti creativi. L’offertorio Misericordias Domini nel quale appare, inconfondibile, il motivo che, molti anni dopo, diventerà il tema dell’ultimo movimento della Nona Sinfonia di Beethoven. Un Mozart da scoprire.»
Sandro Cappelletto
Ingresso libero / per la riserva del posto gli abbonati sono pregati di confermare in anticipo la presenza
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L’arte, soltanto lei mi ha trattenuto (ANNULLATO)
Sabato 21 novembre – ore 21
Foligno – Auditorium San Domenico
L’ARTE, SOLTANTO LEI MI HA TRATTENUTO
La libertà figlia di una privazione
Andrea Lucchesini pianoforte
Sandro Cappelletto voce narrante e drammaturgia
Ludwig van Beethoven
Sonata in re minore op. 31 n. 2 “La Tempesta”
Matteo D’Amico
Tu mi guardi in fondo all’anima
variazioni in forma di melologo su un manoscritto di Beethoven per voce narrante e pianoforte (2020)
testo di Sandro Cappelletto tratto dal Testamento di Heiligenstadt di Ludwig van Beethoven
prima esecuzione assoluta
Ludwig van Beethoven
Sonata in do minore op. 111
- prima esecuzione assoluta
- commissione e produzione Amici della Musica di Foligno
CONCERTO
ANNIVERSARI
«Nello stesso anno in cui compone la Sonata conosciuta come “La Tempesta”, Beethoven indirizza ai due fratelli minori una lettera. È il più lungo manoscritto autobiografico di cui possiamo disporre ed è conosciuto come Testamento di Heiligenstadt. Beethoven si mette a nudo, racconta la propria sofferenza, si mostra disperato: ha 32 anni e pensa che la sordità della quale soffre ormai da tempo sia diventata inguaribile. Questo handicap – scrive – ha mutato il suo carattere, lo ha fatto diventare astioso, misantropo, insofferente. Isolato dai rumori, dai suoni del mondo, Beethoven vedeva e sentiva la musica nella propria testa, la poteva immaginare con una libertà figlia, anche, di una privazione, di una disabilità che ha trasformato in nuove conquiste. Negli ultimi anni, quando l’isolamento era diventato totale, ha intrapreso percorsi creativi inauditi, del tutto originali, imprevedibili, lungo i quali anche oggi, con ostinazione, gli artisti cercano di inoltrarsi, affascinati da quelle inarrivabili altezze.»
Sandro Cappelletto
Ingressi: € 15, 10, 7
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Integrale dei trii di Beethoven_2
Sabato 17 ottobre – ore 21
Foligno – Auditorium San Domenico
INTEGRALE DEI TRII DI BEETHOVEN_2
Trio Metamorphosi
Mauro Loguercio violino
Francesco Pepicelli violoncello
Angelo Pepicelli pianoforte
Ludwig van Beethoven
Trio in sol maggiore op. 1 n. 2
Trio in do minore op. 1 n. 3
Trio in si bemolle maggiore op. 97, “L’Arciduca”
CONCERTO
ANNIVERSARI
Il secondo concerto dell’Integrale dei Trii di Beethoven è affidato al Trio Metamorphosi che per la casa discografica DECCA sta completando l’importante progetto dell’incisione in 4 CD dell’opera completa per Trio di Beethoven.
Il bellissimo programma comprende due dei tre Trii dell’op.1 e l’omega dei Trii, il famoso “Arciduca”. Fu eseguito per la prima volta nel 1814, con lo stesso Beethoven al pianoforte, in un tragico concerto in cui «nei passaggi in forte il povero sordo picchiava sui tasti finché le corde emettevano suoni stridenti, mentre nei passaggi in piano suonava così delicatamente da omettere interi gruppi di note, tanto che la musica risultava inintelleggibile».
Ingressi: € 15, 10, 7
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Rapsodie
Sabato 10 ottobre – ore 21
Foligno – Auditorium San Domenico
RAPSODIE
Maurizio D’Alessandro clarinetto
Enrico Pieranunzi pianoforte
Enrico Pieranunzi
Duke’s dream
Leonard Bernstein
Sonata
Medley da West Side Story
arr. E. Pieranunzi
Claude Debussy
Première Rhapsodie
La moins que lente – Cheveux Rêverie
arr. E. Pieranunzi
Enrico Pieranunzi
À double titre
prima esecuzione assoluta
- prima esecuzione assoluta
CONCERTO
GRANDI SOLISTI
Il termine rapsodia si riferisce ad un’operazione con cui il cantore “cuciva” materiali diversi. D’Alessandro e Pieranunzi lo hanno scelto per esprimere lo spirito del programma: unire i loro differenti percorsi musicali, sempre vissuti all’insegna di un superamento dei generi, per mettere insieme non solo materiali diversi, ma linguaggi diversi.
Un progetto, il loro, che dà vita a soluzioni del tutto personali come quella di giustapporre a brani di Debussy e Milhaud (la Rhapsodie e la Sonatina) altri noti brani degli stessi autori (La plus que lente, La fille aux cheveux de lin, Rêverie, Romance) presentati in arrangiamenti originali realizzati da Pieranunzi. O anche affiancare alla Sonata di Bernstein un medley in cui Pieranunzi ha “cucito” insieme tre note canzoni da West Side Story. Un programma À double titre quindi, titolo – tra l’altro – di un brano di Pieranunzi che a Foligno sarà eseguito in prima esecuzione assoluta.
ingresso libero / per la riserva del posto gli abbonati sono pregati di confermare in anticipo la presenza

Integrale dei trii di Beethoven_1
Domenica 4 ottobre – ore 17
Foligno – Auditorium San Domenico
INTEGRALE DEI TRII DI BEETHOVEN_1
Trio di Parma
Ivan Rabaglia violino
Enrico Bronzi violoncello
Alberto Miodini pianoforte
Ludwig van Beethoven
Trio in mi bemolle maggiore op. 1 n. 1
Trio in re maggiore op. 70 n. 1, “degli Spettri”
Trio in mi bemolle maggiore op. 70 n. 2
CONCERTO
ANNIVERSARI
Graditissimo ritorno a Foligno – dopo molti anni di assenza – dei meravigliosi musicisti del Trio di Parma, già vincitori del Concorso Internazionale della ARD di Monaco e del “Premio Abbiati”.
Gli affidiamo il primo dei due Concerti dedicati all’Integrale dei Trii di Beethoven, di cui quest’anno ricorrono i 250 anni della nascita.
In programma l’alfa dei Trii (composto da Beethoven nel 1793) e la “coppia” dell’op. 70 di cui il primo è il notissimo Trio degli Spettri.
Il titolo “degli Spettri” si spiega probabilmente con la presenza di alcuni abbozzi del secondo movimento in un quaderno, di appunti insieme ad altri di una progettata opera di Beethoven sul Macbeth di Shakespeare.
Ingressi: € 15, 10, 7
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