
Mogol celebra i 90 anni con gli Amici della Musica
Nome di spicco della cultura pop internazionale per il prossimo appuntamento della stagione Amici della Musica di Foligno.
Protagonista di “Con Mogol”, Giulio Rapetti Mogol, da 60 anni interprete assoluto della scena musicale non solo italiana, autore di brani amatissimi, celeberrimi, che gli hanno conquistato 523 milioni di dischi venduti, terzo al mondo dopo i Beatles ed Elvis.
Un successo assoluto, un talento inarrivabile per una vita interamente dedicata alla musica che Mogol – mitico il sodalizio artistico con Lucio Battisti – ha affidato, alla soglia dei suoi novanta anni, a “Mogol senza paura. La mia vita” (Salani Editore), autobiografia a cuore aperto che sarà al centro di un evento di parole e musica, un’intervista-concerto, in programma domenica 26 aprile, ore 17, all’Auditorium San Domenico.
A dialogare con Rapetti Mogol, a percorrere con l’autore incontri memorabili e canzoni indimenticabili, sarà il giornalista di Avvenire Massimiliano Castellani che porterà al pubblico un affaccio sulla personale storia dell’autore, svelando dietro le quinte, vicende, persone, segreti mai confessati e rivelazioni inedite sulla genesi di capolavori straordinari scritti per artisti del calibro di Mina, Celentano, Morandi, Tony Renis, Bobby Solo, Mango, Cocciante, Equipe 84, Dick Dick, Vanoni, Eros Ramazzotti, Lavezzi, Gianni Bella, Dalla, Tenco, David Bowie. Per arrivare poi alla nascita, nel 1992, del CET (Centro Europeo Toscolano) nel comune di Avigliano Umbro (Tr), associazione no-profit dedicata a tre obiettivi: cultura popolare, medicina e ambiente, vantando, sul versante salute, importanti collaborazioni con università, enti e ospedali italiani.
Tutta dedicata alla musica invece la seconda parte dell’incontro che vedrà sul palco del San Domenico il pianista Giuseppe Gioni Barbera, compositore, interprete e docente del CET, produttore e pianista di Arisa nei più importanti teatri italiani e in tournée internazionali tra Europa, America e Giappone. Sarà lui a interpretare alcuni tra i più noti brani sui testi di Mogol: Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi, Un’avventura, La prima cosa bella, Se stiamo insieme, Anche per te, L’emozione non ha voce, Con il nastro rosa, Il mio canto libero, La canzone del sole.
Insomma, un omaggio a Rapetti Mogol che nato a Milano il 17 agosto del 1936, ha intrapreso la sua carriera nel 1961 e alla prima partecipazione come autore si è aggiudicato il Festival di Sanremo con “Al di là” scritta con il compositore Carlo Donida e interpretata da Luciano Tajoli e Betty Curtis. Dopo esser stato insignito del premio quale miglior autore, l’incontro con Lucio Battisti, compositore, chitarrista, da cui nascerà nel 1965 la loro collaborazione. Un sodalizio che portò il giovane Battisti al vertice delle classifiche italiane, considerato uno degli artisti nazionali di maggior pregio degli anni ’70-’80.
Nel 1969 Rapetti Mogol fonda la casa discografica Numero Uno, e nel 1981 la Nazionale Italiana Cantanti di cui sarà prima presidente e poi capitano giocatore. Con il CET ha organizzato ed organizza corsi ad alto perfezionamento per autori, interpreti, compositori, produttori diplomando negli anni più di 3000 allievi. Da più di trent’anni è in Umbria, terra in cui ha scelto di vivere per la bellezza e l’autenticità dei luoghi.
Nel 2016 e nel 2023 è stato candidato al Premio Nobel per la letteratura. Molti i riconoscimenti tra cui il “Dante d’oro” dall’Università Boccini di Milano, Il “Premio Giacomo Leopardi” e il “Premio Giovanni Porta”.
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Danilo Rea per L’Opera in Jazz
Con Danilo Rea, pianista, icona del jazz italiano nel mondo, si aprirà la Stagione concertistica 2026 degli Amici della Musica di Foligno. L’appuntamento è per domenica 15 febbraio, ore 21, Auditorium San Domenico.
Grande attesa per la prima assoluta de “L’Opera in Jazz”, concerto contaminazione tra il jazz e le più celebri arie d’opera.
Un progetto speciale per un’occasione straordinaria, con il pianoforte che si fa luogo di incontro tra lirica e improvvisazione.
Le arie d’opera vengono attraversate, sfiorate, rilette: non citazioni illustrative, ma nuclei espressivi che si dilatano nel tempo del suono. Ci si allontana e si ritorna.
Imperdibile!
Domenica 15 febbraio
Ore 21
Foligno, Auditorium San Domenico
Biglietto speciale per studenti e giovani <30: 5 euro
LiveTicket

Verso Beethoven 200
Venerdì 13 marzo ore 21 Auditorium San Domenico
SINFONICA: VERSO BEETHOVEN 200
Nicolaus Salloum pianoforte
Vincitore Concorso Internazionale “Alessandro Casagrande” ed. 2025
Orchestra Sinfonica Abruzzese
Marco Zuccarini direttore
Ludwig van Beethoven
Coriolano, ouverture op. 62
Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra in do minore op. 37
Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60
€ 20, 16, 14, 5
• in collaborazione con Istituzione Sinfonica Abruzzese
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Musica e solidarietà: un violino per la vita
Domenica 22 febbraio ore 17 Auditorium San Domenico
MUSICA E SOLIDARIETÀ: UN VIOLINO PER LA VITA
Maria Serena Salvemini violino
Daniela Carabellese violino
Pietro Laera pianoforte
Dmitrij Dmitrievič Šostakovič
Cinque pezzi
Moritz Moszkowski
Suite in sol minore op. 71
Pablo de Sarasate
Navarra
Astor Piazzolla
Oblivion
Igor Frolov
Divertimento in stile swing
Ante Božić-Kudrić
Tarantella
€ 15, 12, 10, 5
• in collaborazione con Lions Club Foligno
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Concerto inaugurale: l’opera in Jazz
Domenica 15 febbraio ore 21 Auditorium San Domenico
CONCERTO DI INAUGURAZIONE: L’OPERA IN JAZZ
Danilo Rea pianoforte
L’opera in jazz è un progetto speciale che pone al centro la cantabilità e la forza evocativa delle arie d’opera.
La tradizione lirica diventa materia viva: temi, frasi e memorie vocali riaffiorano nel pianoforte come tracce riconoscibili, per poi trasformarsi in risonanza, spazio, respiro. La voce (anche quando assente) continua a risuonare nel gesto strumentale, guidando l’ascolto tra riconoscimento e metamorfosi. Il pianoforte è qui luogo di incontro tra lirica e improvvisazione. Le arie d’opera vengono attraversate, sfiorate, rilette: non citazioni illustrative, ma nuclei espressivi che si dilatano nel tempo del suono. Ci si allontana e si ritorna.
€ 20 intero, € 16 ridotto, € 14 soci, € 5 studenti/giovani <30
• in collaborazione con Young Jazz Festival
• dedicato a Mario Guidi

Presentazione della Stagione Concertistica 2026
Domenica 25 gennaio ore 17 Auditorium San Domenico
VINCITORE CONCORSO BUSONI
Yifan Wu pianoforte
Vincitore Concorso Internazionale “Ferruccio Busoni” ed. 2025
Domenico Scarlatti
Sonata K 9 (arr. Carl Tausig in mi minore) Sonata in mi minore K 233
Robert Schumann
Arabeske in do maggiore op. 18 Sonata n. 1 in fa diesis minore op. 11
ingresso libero
• in collaborazione con Fondazione Ferruccio Busoni – Gustav Mahler
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Appuntamento a Foligno con il Trio Nebelmeer
Appuntamento a Foligno con il Trio Nebelmeer ospite della Stagione concertistica Amici della Musica per la sezione dedicata ai “Vincitori di Concorsi Internazionali”.
Giovane ma già celebre formazione di origine francese, il Trio si esibirà sabato 7 giugno all’Auditorium San Domenico, ore 21, dove chiuderà la propria tournée italiana seguita al prestigioso “Premio Trio di Trieste” che ha visto i tre musicisti aggiudicarsi l’edizione 2024.
Composta dal violinista Arthur Decaris, dal violoncellista Florian Pons e dal pianista Loann Fourmental, la formazione che deve il nome – Mare di Nebbia tradotto in italiano – al celebre dipinto romantico di Caspar David Friedrich “Viandante nella Nebbia”, proporrà un programma dedicato a Schubert, Mendelssohn e Ravel.
In concerto la libera fantasia schubertiana si esprimerà nel “Notturno” in mi bemolle maggiore Op. 148 che aprirà il programma, quasi un’introduzione al capolavoro di Mendelssohn (Trio n.1 in re minore Op. 49), datato 1839, anno in cui lo stesso Mendelssohn molto “frequentava” la musica di Schubert. Si chiude con un salto nel modernismo neoclassico con il Trio in la minore di Ravel, eseguito per la prima volta a Parigi nel 1915 con tre esecutori d’eccezione: Alfredo Casella al pianoforte, Georges Enescu al violino e Louis Feuillard al violoncello.
Nato nel 2019 da una profonda ispirazione romantica, il Trio Nebelmeer ha seguito un rigoroso percorso di studio sotto la guida di formazioni cameristiche come il Trio Wanderer, il Quartetto Modigliani e il Quartetto Diotima, e affinato un repertorio incentrato sulle composizioni per trio con pianoforte dell’Ottocento e del primo Novecento.
Straordinario nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione, il Trio ha presto conquistato l’attenzione internazionale con inviti in prestigiosi festival, teatri e istituzioni musicali, mentre arriva nel settembre 2022 la nomina a “Trio in residence” della Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio.
Preziosi anche gli strumenti in scena. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Nelle mani di Florian Pons invece un violoncello del XVIII secolo attribuito ad Ambroise de Comble, discepolo del celebre Stradivari.
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“Cantari in villa ” spostato all’Auditorium San Domenico
Sarebbe dovuto essere un concerto fuori porta, come Pasquetta chiede. Invece “Cantar in Villa”, concerto di musica vocale a cappella – senza strumenti – con repertorio profano rinascimentale, è stato spostato dalla Villa dei Mosaici di Spello, dove era previsto, all’Auditorium San Domenico di Foligno, abituale sede della Stagione concertistica folignate.
In cartellone lunedì 1° aprile, ore 18, il concerto è una commissione Amici della Musica di Foligno nata in collaborazione con il Comune di Spello e Athena Promakos. In scena gli interpreti dell’ensemble vocale “Canto Ergo Sum” e del gruppo vocale “I madrigalisti di Perugia” diretti dal M° Mauro Presazzi.
Diplomato in Direzione di Coro e Composizione Corale al Conservatorio di Musica “F. Morlacchi” di Perugia e all’Universität für Musik und Darstellende Kunst di Vienna, Mauro Presazzi ha frequentato corsi specialistici di musica sacra antica e contemporanea, canto gregoriano, codici liturgici. Insegnante, concertista e compositore, ha inciso come cantore, cantante o direttore per le case discografiche Tactus, Brillant Classic, Sonzogno e Camerata. Dirige il Coro Lirico e il Coro di Voci Bianche del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, I Madrigalisti di Perugia, l’Ensemble vocale Canto Ergo Sum (Spoleto).
Quanto all’ensemble “Canto Ergo Sum”, nasce nel febbraio del 1996. Dal 2001 si specializza in musica rinascimentale e barocca a cui poi affianca quella contemporanea. All’attivo concerti in vari Paesi europei, entrando anche nei programmi del Festival dei Due Mondi e della Sagra Musicale Umbra.
Varie le collaborazioni anche con “I Madrigalisti di Perugia”, fondati nel 2008 dal M° Mauro Chiocci. Palcoscenici europei pure per I Madrigalisti, con partecipazioni nei principali teatri ed eventi musicali umbri e italiani.
Nel programma di “Cantar in Villa” brani di Attaignant, Donato, Le Jeune, Marenzio, De Monte, Monteverdi, Nanino, Arcadelt, Passereau, Vecchi e Pierluigi da Palestrina.
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La Stagione 2023 non poteva iniziare meglio…
Musica straordinaria, pubblico entusiasta.
Stellari Enrico Dindo (violoncello) e Carlo Guaitoli (pianoforte) che hanno incantato l’Auditorium San Domenico.
La Stagione 2023 non poteva iniziare meglio. E non è che l’avvio.
Ci vediamo presto. Continuate a stare con noi.
Foto © Francesco Fratta
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Pronti a dare il via alla 42ª Stagione Concertistica
Ci stavate aspettando vero? Bene, noi ci siamo, con l’entusiasmo e la passione di sempre, pronti a dare il via alla 42ª Stagione Concertistica degli Amici della Musica di Foligno. Siamo certi che anche questa volta sarete con noi, per un nuovo anno di straordinaria musica che il presidente Giorgio Battisti e il direttore artistico Marco Scolastra sono pronti a svelare alla città. Allora… -10! L’appuntamento è per domenica 26 febbraio all’Auditorium San Domenico, per l’anteprima, la presentazione del cartellone 2023. Ci saranno ospiti, musicisti, amici vecchi e nuovi, ma soprattutto tornerà la musica. Perché anche questa volta saranno le note a unirci, a farci stare insieme con la gioia nel cuore. Non mancherete vero? E se non siete mai venuti, provate, saremo felici di accogliervi. Non dimenticate, 26 febbraio. Vi aspettiamo!
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